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Gen 11

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E’ stata una gara molto tirata quella che Daniel Fontana ha corso ieri in Cile. Nell’Herbalife IRONMAN 70.3 Pucon Daniel è andato oltre ogni più rosea aspettativa della vigilia, finendo ad una manciata di secondi dal podio, nella prova vinta dall’americano Collins. Operato al Tendine d’Achille da poco più di quattro mesi, le incertezze sulla partecipazione a questa gara erano molto alte, ma la volontà di provarci è stata più forte.

Alle 7.00 di mattina, ora cilena, è stato dato il via ad una prova che si annunciava molto dura fin dalla vigilia, per un percorso molto selettivo e una starting list tra le migliori degli ultimi anni a Pucòn. Benjamin Collins, Felipe Barraza, Fabio Carvalho, Igor Amorelli, Luciano Taccone e Guilherme Manocchio erano solo alcuni dei grandi nomi da tenere d’occhio. La frazione natatoria ha visto Barraza entrare per primo in T1, con una manciata di secondi di vantaggio su Taccone, Amorelli e Fontana. Sulle due ruote, nella seconda metà della gara, Amorelli ha recuperato il gap sul battistrada e con lui si è molto avvicinato anche Collins. Daniel è entrato in T2 in sesta posizione con sette minuti di ritardo sul battistrada e la frazione più incerta ancora da affrontare. Il campione italo argentino ha però puntato con decisione Barraza, Amorelli e Manocchio e ha corso i 21 km dell’ultima frazione con la certezza di voler provare a portare a casa qualcosa di importante. La sua grinta ha avuto la meglio su una condizione atletica certamente ancora molto perfettibile, a soltanto un mese e mezzo dalla ripresa della corsa dopo l’intervento. Con un parziale di 1.20’39” (quarto miglior lap assoluto in gara in una mezza maratona durissima per pendenze di tracciato) Daniel ha rosicchiato ai propri avversari metro dopo metro e si è portato sotto il traguardo in quarta posizione, a poco più di un minuto da Barraza terzo classificato.
Una grande gara quella del campione italo argentino, che può così ufficialmente mettersi alle spalle un anno durissimo e pianificare la stagione 2016 per tornare ai vertici del circuito mondiale di lunga distanza.

Parola di Daniel:

‘Sono estremamente felice per l’esito di questa prova in Cile. Ad agosto ho scelto di operare il tendine d’Achille dopo mesi d’inferno e prima di entrare in sala operatoria, ho scritto su un foglio la data di quello che volevo fosse il mio rientro ufficiale nel circuito mondiale. La data era quella del 10 gennaio 2016, con l’IM 70.3 di Pucòn. Era assurdo farlo in quel frangente, lo sapevo; troppe variabili avrebbero potuto influire sul mantenimento di quel programma e soprattutto i medici mi avevano detto chiaramente che pensare di essere pronto per correre 21 km a quattro mesi da un’operazione come la mia, era un azzardo. Per me quello però era l’imprescindibile compromesso emotivo. Potevo sopportare il peso di quell’intervento solo puntando subito dritto verso un orizzonte di recupero agonistico. Avevo bisogno di un obiettivo in cui credere, che mi desse la forza di affrontare i difficili mesi che sarebbero arrivati. E così ho fatto. Con Pucòn nella testa ho affrontato l’operazione, la riabilitazione durissima e intensa, il tendine gonfio per mesi e tanti fantasmi di incertezza sul futuro. Ma alla fine, quando vuoi fortemente qualcosa, trovi in qualche modo la strada per ottenerla. Così sono riuscito ad essere al via di questa gara, seppur con pochissimi chilometri nelle gambe e praticamente nessun lavoro di qualità a piedi. Questo quarto posto è la dimostrazione che la testa può più dei muscoli nella maggior parte dei casi. Sono estremamente felice per il risultato tecnico, ma soprattutto per le sensazioni di gara. Ho gareggiato con il freno a mano tirato nel timore di non avere in corpo volumi sufficienti a tenere quattro ore ad alti ritmi, ma è comunque bastato. Ciò che mi conforta di più comunque, è che il tendine ha risposto bene anche nelle ore seguenti la gara. Questa è la cosa più importante.
Credo sia arrivato il momento di ringraziare veramente chi è stato la chiave di volta per questo traguardo. La mia squadra certamente, ma tre nomi su tutti, il Dott. Tavana, il Dott. Benazzo e Mario Ruggiu, il mio fisioterapista. Per un atleta professionista avere a disposizione risorse di questo livello può fare la differenza tra il continuare una carriera o interromperla definitivamente. Il Dott. Tavana è stato il grande regista di tutto e mi ha saputo indirizzare all’equipe di Pavia diretta dal Dott. Benazzo, che mi ha operato e alle sapienti mani di Mario Ruggiu, determinante nel corso di tutta la riabilitazione e faro per me ancora oggi. In questi tre specialisti ho trovato tutta la professionalità e la competenza che mi serviva, ma soprattutto ho trovato quell’umanità necessaria ad un atleta che si vede, d’un tratto, sfumare ogni certezza. Grazie a loro, alla DDS e grazie a tutti i miei sponsor, oggi posso pensare di sedermi a un tavolo e pianificare questa stagione agonistica e magari anche la prossima’.

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Ha voluto aspettare fino all’ultimo Daniel Fontana per sciogliere le riserve sui programmi agonistici di questo inizio 2016, ma oggi è ufficiale: domenica sarà al via nell’Herbalife IRONMAN 70.3 Pucon in Cile questa domenica.
Operato al tendine d’Achille da poco più di quattro mesi, le incertezze sulla possibilità di riuscire a rientrare in breve tempo nelle gare lunghe del circuito mondiale IM erano molte, ma la volontà di provarci è stata manifesta fin dai giorni seguenti l’operazione.Grazie a un grande lavoro di fisioterapia condotto giornalmente dallo staff del Prof. Benazzo, primario di ortopedia del San.Matteo di Pavia, Daniel è riuscito in tempi da record a riprendere a correre ed è pronto per presentarsi domenica sulla starting list della gara del circuito IM che apre il 2016.
La prova cilena è da diverse stagioni per Daniel un appuntamento irrinunciabile di inizio anno. L’esordio risale al 1994, quando ancora le lunghe distanze non erano per lui un obiettivo primario e ha vinto la prova nel 2005 e nel 2011.

Sono quattro mesi che penso a questa gara come al rientro ufficiale alle competizioni. Ne parlavo ad agosto con lo staff di Pavia che mi ha seguito e con Mario Ruggiu, il mio fisioterapista, loro erano parecchio scettici a riguardo. Le cose sono invece andate come speravo. Ho ripreso a correre da un mese e mezzo e nelle ultime tre settimane, gradualmente, sono riuscito ad arrivare a un chilometraggio settimanale discreto. Arrivo da un mese di allenamenti al caldo della mia Argentina e sono conscio di non essere comunque ancora pronto per competere con i miei avversari più forti, soprattutto nella frazione podistica. Questo però oggi non è prioritario. Pucon per me è una linea rossa che traccia una svolta. Quello che conta sarà essere al via di questo importante appuntamento internazionale e fare il punto sull’attuale stato di forma, per capire come impostare la preparazione dei prossimi mesi e quali gare scegliere come obiettivi. Il tendine mi sta dando feedback migliori di quelli che mi aspettassi e oggi sono certo che il clou di questa stagione mi vedrà tra i protagonisti nelle grandi prove internazionali. Richie Cunningham, Fabio Carvalho, Igor Amorelli, Luciano Taccone e Guilherme Manocchio saranno solo alcuni degli importanti nomi con me a Pucon e quindi la gara non si annuncia certamente semplice. Molti di questi atleti vivono nell’emisfero sud e quindi sono in piena stagione agonistica e già in gara da diversi mesi. Io sono ancora in rodaggio e soprattutto non ho ancora la ‘messa in gara’ che mi potrebbe agevolare. Questo significa che Pucon sarà sicuramente una prova di grande sofferenza e di non semplice interpretazione, soprattutto con una frazione podistica parecchie salite e discese. Ma sono ansioso di vedere cosa succederà’.

Ott 15

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A partire dalle 15.00 di venerdì 16 ottobre Daniel sarà ospite degli spazi Technogym di Expo Milano 2015 per contribuire alla campagna sociale “Let’s move and donate food”. Technogym è “Official Wellness Partner” dell’Expo di Milano 2015 ed ha sviluppato all’interno dello spazio espositivo un percorso tematico dedicato all’attività fisica, allo sport ed alla salute.
In linea con il tema principale di Expo “Feeding the planet, Energy for life”, Technogym ha lanciato da Expo Milano 2015 la campagna sociale “Let’s move and donate food” che permette ai visitatori di effettuare esercizio fisico negli spazi Technogym e grazie alla speciale collaborazione tra Technogym ed il World Food Programme delle Nazioni Unite (WFP), trasformarlo in pasti scolastici che il WFP distribuisce a oltre 20 milioni di bambini nei Paesi più poveri del mondo.

Piazza Beretta 1812, in una giornata dedicata allo sport e alle sfide, ospita domani a partire dalle 17.00 Daniel Fontana e altri campioni Ironman, che si presteranno ad essere sfidati dal pubblico in una prova su un Elite Real Turbo Muin, un simulatore di gara su bike. Al termine della sfida, Daniel sarà ospite di un talk aperto al pubblico e condotto dal giornalista Stefano Vegliani, per raccontare la propria vita e le proprie più grandi imprese, insieme ad altri atleti come Alessandro Degasperi e Ivan Risti.

 

Set 26

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È stata un’estate molto particolare quella appena trascorsa per Daniel Fontana. Il campione Ironman Italo-Argentino portacolori di DDS Triathlon Team, nei primi giorni del mese di agosto ha scelto di seguire le indicazioni del Professor Benazzo, Direttore della Clinica Ortopedica e Traumatologica dell’Università di Pavia, nonché capo del suo staff medico e sottoporsi a un’operazione chirurgica a carico del tendine d’Achille sinistro.
I fastidi al tendine d’Achille avevano di molto condizionato la preparazione di Daniel nelle ultime stagioni, fino a portarlo nella primavera di quest’anno a intraprendere un ciclo di terapie e riduzione dei carichi allenanti, che potessero essere coadiuvanti in ottica di risoluzione definitiva del problema.
Il persistere di alcune problematiche e sintomatologie dolorose hanno però portato il Professor Benazzo a suggerire a Daniel alcuni mesi dopo, la strada dell’intervento chirurgico, soprattutto in una fase della stagione 2015 ideale per pensare ad un rientro alla piena attività già con le primissime gare internazionali del 2016.

Il 6 agosto Daniel è stato così sottoposto a un intervento di bursectomia retroachillea e ripulitura della guaina tendinea, con asportazione di una piccola prominenza ossea sulla tuberosità calcaneare.

A meno di due mesi dall’intervento Daniel è oggi già a pieno regime con gli allenamenti di nuoto e ciclismo, grazie ad un lavoro riabilitativo quotidiano e molto attento, svolto proprio all’interno del Consorzio Universitario per la Riabilitazione Sportiva Agonistica (CO.R.S.A.) afferente al reparto di Ortopedia e Radiologia del Policlinico San Matteo.
Con una media di quattro ore al giorno di riabilitazione, due ore di allenamento di nuoto, due di ciclismo e alcune sedute di potenziamento muscolare infrasettimanale, Daniel è quasi pronto a calzare nuovamente le scarpe da running.

La principale funzione dei tendini è quella di trasferire la forza esercitata dalla contrazione dei muscoli, alle strutture ossee alle quali sono connessi, trasformandola in energia utile al movimento. Queste sollecitazioni, soprattutto per chi come me fa dello sport di endurance una professione da molti anni, sono spesso violente e per questo motivo i tendini sono soggetti a sovraccarichi e microtraumi ripetuti. Ho convissuto con dolori al Tendine d’Achille praticamente quotidianamente negli ultimi otto anni, direi dalle Olimpiadi di Pechino. Era veramente arrivato il momento per me di mettere un ‘punto e a capo’ a questa situazione. Seguire le indicazioni del Professor Benazzo mi è sembrata la cosa più ragionevole. Ho avvisato tutte le aziende che mi supportano e le realtà a me più vicine e ho pianificato l’intervento. Mi sento di ringraziare tutte queste realtà e la DDS per essersi quotidianamente interessate al decorso post operatorio e essermi state accanto. Non è mai semplice per un atleta professionista rinunciare a una stagione; tendiamo sempre a non voler dare troppo ascolto a quello che ci suggerisce un corpo al quale quotidianamente chiediamo moltissimo. Ci sono momenti in cui però, avere accanto dei professionisti e uno staff medico competente, può fare la differenza tra una scelta molto rischiosa dettata dalla cocciutaggine e una strada fatta di ragionevolezza e buon senso. Oggi che le sensazioni in allenamento stanno tornando molto buone, mi rendo conto di essere stato ben consigliato e di aver fatto la scelta giusta’.

Lug 29

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Triathlon Olimpico di Iseorientro in gara dopo il lungo stop

Dopo i cinque lunghi mesi di lontananza dalle gare, Daniel Fontana ha deciso di rimettersi il pettorale al Triathlon Olimpico di Iseo (BS). 1,5 km di nuoto, 42 km bici e 7 km corsa, sono state le distanze sufficienti a testare al meglio la condizione atletica e verificare la risposta del Tendine D’Achille. Sulla start line, insieme a Daniel, erano attesi molti atleti di grande prestigio nazionale ed internazionale. In campo maschile Gregory Barnaby per il 707 triathlon e Massimo De Ponti per i Carabinieri, erano pronti a dare battaglia al Campione Ironman di DDS Triathlon.

Con un brusco strappo fin dalle prime bracciate, Massimo De Ponti si è portato in T1 con una decina di secondi di vantaggio su Daniel e Barnaby. Il gruppetto si è ricompattato dopo pochi kilometri di ciclismo ed ha proceduto unito per oltre trenta km, fino a quando, imboccata la lunga discesa di rientro in T2, Gregory Barnaby ha osato un ulteriore allungo. Il portacolori del 707 Triathlon ha lasciato la bicicletta al cambio con una trentina di secondi su de Ponti e Fontana ed ha provato a giocarsi il tutto per tutto nei 7.5 km della frazione podistica. Il carabiniere è però riuscito a ingranare subito con frequenze altissime di corsa e a metà tracciato podistico è rientrato sul battistrada portandosi per primo sotto il traguardo. Più prudente la corsa di Fontana, che ha preferito amministrare la terza piazza e portarsi a casa un bronzo che lo riproietta a pieno titolo tra i più forti specialisti.

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#allenaticonnoi: a Predazzo torna il training camp a cura di Daniel Fontana

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, dal 8 al 15 agosto 2015 Daniel seguirà a Predazzo, in Val di Fiemme, un gruppo di 40 triathleti amatori per una settimana di allenamento in focus sul triathlon.

#Allenaticonnoi è un’occasione per potersi allenare in compagnia di grandi campioni come Daniel, accompagnarli durante i loro training di preparazione per i grandi appuntamenti del prossimo autunno e vivere un piacevole e proficuo periodo di preparazione insieme ad altri atleti. Si propone come un periodo di allenamento collettivo con organizzazione di gruppo ma senza vincoli o rigidi schemi di partecipazione. Saranno con Daniel atleti del calibro di Ivan Risti e Alessandro De Gasperi e anche i grandi nomi delle aziende che supportano il campione italo argentino come Brooks, Enervit, Kuota e Garmin.

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Tuttosport: la penna di Giorgio Pasini racconta Daniel sulle pagine del quotidiano

 ‘Ha fatto il percorso inverso dei nonni. Quelli paterni che nel secolo scorso lasciarono Lurago Marinone, nel Comasco, e quelli paterni che partirono da Castelfranco Veneto per mettere radici in Patagonia. Daniel invece General Roca l’ha lasciata nel 2002, per cercare fortuna in Italia’.

Inizia così il lungo speciale che Giorgio Pasini, penna di Tuttosport, ha dedicato questo mese al campione di DDS Triathlon Team, raccontandone la quotidianità, le ambizioni e i sogni, ma anche tracciano la linea che lo ha portato oggi ad essere il più titolato triathleta italiano di sempre.

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Per Enervit Daniel Fontana è il volto pulito dell’endurance

Daniel questo mese è il volto di Enervit per la promozione della Marcialonga Running e in home page di Vitamin Center. Continua l’importante sodalizio tra Daniel Fontana ed Enervit. Enervit S.p.A. è l’azienda italiana leader nel mercato dell’integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale grazie alla ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi e’ attento al proprio benessere. Enervit è da diversi anni accanto a Daniel e a DDS Triathlon team, mettendo a sua disposizione le migliori consulenze nutrizionali e tutti i prodotti di integrazione e nutrizione dedicati al mondo dello sport e dell’endurance in particolar modo.

Nel mese di luglio Enervit ha scelto di affiancare l’immagine di Daniel ad iniziative importanti come la promozione della Marcialonga Running e di rendere il campione ironman il volto della campagna di Vitamincenter, l’azienda italiana leader nella distribuzione di integratori alimentari per sport, salute e benessere, di prodotti naturali, biologici, estetica viso e corpo, abbigliamento e accessori sportivi. 
www.enervit.com

Lug 28

rw 

Per il numero di agosto la copertina italiana di Runner’s World è dedicata a Daniel Fontana e all’interno il campione italo-argentina dispensa preziosi consigli sulla corsa e sul corretto modo di affrontarla.

‘Sono molto onorato di poter essere in copertina di una rivista che prima di me ha ospitato i ritratti di atleti italiani come Stefano Baldini o Valeria Straneo. Io faccio del triathlon il mio lavoro come atleta professionista, ma ho da sempre amato la corsa che per me oggi è anche una grande fonte di ispirazione oltre che prezioso strumento professionale. Sulla corsa ho scritto un libro con Mondadori lo scorso anno e la utilizzo quotidianamente nei progetti di corporate wellness che costruisco e seguo per le aziende. Brooks è con me in tutte queste attività e mi supporta quotidianamente mettendo al servizio del mio running tutto il meglio del materiale esistente sul mercato’.

Runner’s World è il più importante e diffuso magazine internazionale dedicato a chi ama il running. Pubblicato in 18 Paesi nel mondo e in Italia da Edisport Editoriale, RW si rivolge ai corridori di ogni livello, dal runner dell’ultima ora a chi già pratica la corsa con passione e convinzione con lo scopo di migliorare forma e benessere psicofisico. www.runnersworld.it