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Ott 9

L’italo argentino, due volte olimpico e detentore della migliore prestazione all time sulla distanza ironman, centra la terza vittoria di carriera nel maggior circuito mondiale long distance e si conferma il triathleta più vincente nella storia del triathlon italiano.

Non smette di stupire Daniel Fontana, ormai prossimo ai 43 anni, centrando ancora una volta una strepitosa vittoria ad Ironman Taiwan. Dopo due settimane trascorse in Asia per prendere parte ad un fitto calendario di eventi promozionali per il triathlon, Daniel mette una nuova straordinaria pietra nella sua già ricchissima carriera internazionale.
Dopo un anno intenso per la nascita di un figlio e la rinuncia ad inseguire la qualifica per il mondiale hawaiano 2018, Fontana ha scelto con intelligenza di pianificare la propria stagione agonistica per strappare al più presto il biglietto per IM Kona 2019. La scelta è stata strategica e il campione italo argentino è riuscito infatti proprio a Taiwan a bissare il successo che già aveva colto nel 2016 e a staccare così, con ampissimo anticipo, il pass per la finalissima mondiale del prossimo anno. Questa straordinaria conferma arriva a pochissimi mesi dall’imminente compimento del suo 43esimo compleanno, a testimonianza della straordinaria longevità di un atleta che in carriera ha raccolto, più di chiunque altro, grandi successi internazionali.

Parola di Daniel:
‘Si è conclusa da pochissimo questa prova e posso dire di aver sofferto come forse mai in un’altra gara di carriera; ma sono straordinariamente felice. Questo evento è già molto duro di per sè per il clima caldo e umido che caratterizza questa terra; oggi i giochi si sono fatti ancora più difficili per un vento fortissimo che ha fatto propendere l’organizzazione per un drastico accorciamento della frazione natatoria. Ho temuto fortemente che questo potesse condizionare la gara, ma per fortuna le cose sono andate per il meglio. Dopo una gara tiratissima, sono andato in crisi durante la frazione di corsa, ma non mi sarei mai permesso una resa. Volevo questa vittoria e ci pensavo da mesi. Ho ormai 43 anni e so bene che competere con i livelli più alti dell’elite mondiale per me diventa ogni stagione più difficile. Sono stato intelligente nella scelta della gara; sapevo che con tutti i big a Kona in questi giorni, avrei potuto trovare quì a Taiwan una gara meno proibitiva; la starting list della vigilia non mi dava comunque nessuna certezza a riguardo. Gli atleti sulla linea di partenza potevano essere molto temibili. Ho gestito al meglio la prova, con intelligenza e lungimiranza. Ho impostato una strategia nutrizionale particolare con l’equipe di Enervit, che mi ha permesso di non avere cali di rendimento e che si è rivelata determinante. Tutto il resto l’hanno fatto le gambe, la pellaccia dura di un 43enne che ne ha passate tante con un pettorale addosso e una disperata voglia di tagliare per primo quel traguardo. A testimonianza che non si può smettere di ‘avere fame’ se si vuole puntare alto. Sono partito da casa due settimane fa’ dicendo a mio figlio appena nato che il prossimo anno lo avrei portato a Kona e ho fatto di tutto per mantenere la promessa; più di quanto veramente avessi oggi nelle gambe e nel motore. I riscontri cronometrici comunque parlano oggettivamente di una prestazione tecnica di ottimo valore e di questo non posso che essere comunque orgoglioso. La gara di oggi per me è, a questo punto, veramente una grande svolta. Ho progetti professionali importanti per l’anno che sta iniziando e non mi riferisco strettamente allo sport praticato. Tra 12 mesi esatti sarò di nuovo a Kona, per l’ennesima volta in carriera e l’anno che mi separerà da quella gara sarà un anno dedicato interamente al triathlon come movimento. Metterò la mia esperienza e la mia immagine al servizio dello sviluppo e della promozione di questo sport, per far si che sempre più persone possano conoscerne il fascino e possano iniziare o continuare a praticarlo nel modo più corretto e salutare. I progetti nei quali sono coinvolto sono molti e molto ambiziosi. Ho veramente voglia di vivere il triathlon ad alto livello, ma non più solamente con un pettorale addosso. Questo sport mi ha dato tantissimo e mi ha permesso di raccogliere in carriera tutte le soddisfazioni che nemmeno avrei potuto immaginare quando l’ho iniziato. Per questo devo dire grazie alle scelte compiute negli anni; scelte fatte in nome dell’umiltà, della salute, della misura, della correttezza etica e del rispetto per il mio corpo e per tutti i professionisti che in più ambiti mi sono stati accanto. Diciamo che se dovessi fare un bilancio oggi di tutto quello che è stato, non potrebbe che essere un bilancio fortemente in attivo. Per ora mi fermo quì. Mi godo queste ore. Dal rientro in Italia passerò qualche giorno in famiglia per ritemprare le energie fisiche e quelle mentali e poi sarò di nuovo in viaggio verso altri traguardi, sicuramente nuovi, ma non certo meno ambiziosi di quelli che mi sono posto fin oggi’.

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Giu 25

Rinnovato l’accordo fino a dicembre 2019

TYR Sport, leader mondiale nei settori swimwear e triathlon, sarà partner tecnico di Daniel Fontana per tutto il biennio 2018 e 2019.
Daniel gareggerà quindi sia con la muta TYR Hurricane Wetsuit Cat 5 che con lo swimskin TYR Torque.
Il primo italiano in grado di vincere due gare del circuito Ironman e a oggi detentore della migliore prestazione cronometrica sulla distanza, potrà dunque continuare ad avvalersi del materiale tecnico TYR sia per quanto riguarda le mute, che per l’abbigliamento tecnico body e accessori.
La relazione con il brand non si limiterà solamente all’utilizzo dei materiali top di gamma, ma anche alla collaborazione nello sviluppo di progetti dedicati alla promozione del triathlon.

“Non potrei essere più fiero di far parte del Team TYR. – ha commentato Daniel – Questa azienda mi affianca ormai da diverse stagioni e per me i suoi materiali sono una garanzia. TYR è da sempre impegnata a costruire prodotti che risultano i più performanti del settore e la loro innovazione applicata ai materiali per l’acqua non ha eguali. Sono felice che continui la collaborazione con un’azienda che oltre a sostenermi con materiale d’eccellenza, è per me un partner eccezionale nello sviluppo di collaborazioni tecniche e occasioni di divulgazione del triathlon”.

La collaborazione di Daniel con l’azienda si inserisce nel più ampio progetto di brand di portare il marchio TYR ad essere un riferimento importante nel mondo del triathlon italiano, grazie ad una serie di prodotti vincenti e dalle caratteristiche tecnologiche all’avanguardia.

Molto entusiasta anche Carlo Bonza, Amministratore Unico di TYR Italia/UK che commenta: “Questa partnership è emblematica per significare il nostro continuo impegno a far crescere TYR nel settore triathlon anche in Italia come nel resto del mondo. Siamo entusiasti di avere ancora con noi nel team TYR Daniel e siamo ansiosi di lavorare insieme e di potergli fornire i migliori prodotti del mercato per settore di competenza e di sviluppare con lui nuovi interessanti progetti”.

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Giu 15

Ti aspetto a Livigno, insieme a Ivan Risti, per una settimana di allenamento e vogli di stare insieme.

Per un amatore, un training camp estivo in focus sul triathlon a fianco di grandi professionisti dello sport non è solo un’occasione di rifinitura della preparazione per gli appuntamenti autunnali, ma è l’opportunità di vivere intensamente alcuni giorni a fianco di grandi campioni, portarsi a casa i contenuti tecnici più utili e ricevere tutti i migliori strumenti per vivere ancora meglio la passione per il tuo sport preferito. Senza trascurare il divertimento e la voglia di stare insieme.

‘Train Smart, Race Better’ è nato alcuni anni fa’ proprio con questo scopo, da un’idea condivisa con Ivan, amico e compagno di squadra, al termine di uno dei nostri stage estivi di allenamento in altura.

Quest’anno ci spostiamo dalle Dolomiti alle Alpi e vi aspettiamo tutti, dai beginner agli evoluti, a Livigno dal 4 all’11 agosto.

Come da tradizione ormai quinquennale, abbiamo pensato a un camp di una settimana proprio per tutti:

Aperto a tutti i livelli di training, dai principianti agli evoluti
Con programmi di allenamento organizzati a gruppi, assistenza dedicata  e differenziati per  capacità e preparazione
Un training program completo con due o tre allenamenti giornalieri, ma non obbligatorio o vincolante; ciascuno potrà gestirlo a seconda della propria capacità di tolleranza al carico di lavoro

Saranno con noi anche rappresentanti di grandi brand e aziende, che stanno preparando per tutti i partecipanti occasioni uniche di test dei materiali, servizi dedicati, offerte e preziosi gadget. 

Vivrai con noi una settimana totalmente immerso nel mondo del triathlon. Il nostro obiettivo sarà quello di appassionarti, entusiasmarti e insegnarti a vivere in modo ancora più appagante e consapevole la tua passione per questo sport.

Perché un training camp

Perché crediamo che con la motivazione e l’entusiasmo si faccia sempre la differenza. Perché è sempre la passione per il triathlon a guidarci e perché condividere l’esperienza è sempre molto stimolante per noi. Un training camp è l’occasione per ricevere i migliori consigli tecnici, per rifinire la preparazione con allenamenti mirati e condivisi, per lasciarsi guidare dall’esperienza di chi ha fatto dell’endurance sportivo il proprio mestiere e per farsi motivare. Insomma l’occasione perfetta per per fare gruppo con chi condivide i tuoi stessi entusiasmi e la tua stessa passione per lo sport.

Perché con me?

Perché praticare sport di endurance come il triathlon significa, sopra ogni cosa, imparare a essere ‘resilienti’, ovvero trovare in sé gli strumenti e la forza per superare i momenti di crisi ed andare dritti alla meta. Ho 42 anni e credo che il triathlon, sopra ad ogni cosa, mi abbia insegnato la resilienza. Mi ha insegnato come andare a scovare le risorse interiori che sono la linea di demarcazione tra un traguardo raggiunto e uno mancato.

Perché Livigno?

Livigno, incastonata tra l’Engadina e l’alta Valtellina, è posta in un’incantevole valle che si allunga per 12 km tra due catene di monti che discendono dolcemente dai 3000m ai 1800m del paese. Livigno è una della più importanti e attrezzate stazioni turistiche delle Alpi. Offre agli amanti degli sport di endurance tutto quello che serve e ai loro accompagnatori tutti il meglio di una vacanza fatta di shopping, intrattenimento e un’ampia gamma di possibili attività all’aria aperta. Negli ultimi anni anche i triathleti hanno scoperto questa località e ne hanno fatto un luogo d’elezione per il loro training estivo in altura. Itinerari perfetti per il ciclismo, un centro acquatico moderno e molto ben attrezzato, una pista ciclabile ideale per il runnign e decine di sentieri sterrati perfetti per il training off road.

Per ricevere informazioni dettagliate, richieste e per prenotare la tua settimana di allenamento scrivi a allenaticonnoi@gmail.com

Mag 2

Sabato 28 aprile la terza edizione del triathlon sulla costa di Chia ha visto Daniel Fontana salire sul gradino più alto del podio, confermando un ottimo periodo di forma.

Chia (CA), 28 aprile 2018 – Daniel Fontana ha vinto il Chia Sardinia Triathlon 2018 chiudendo la prova in 04:03:27.

Daniel con questa vittoria che segue di sei giorni esatti quella del Triathlon Internazionale di Milano, succede nell’albo d’oro della spettacolare prova sarda al tedesco Jan Frodeno, vincitore della passata edizione.

All’arrivo Daniel Fontana ha dichiarato: “Per diverse ragioni da un paio di stagioni non riuscivo a rispondere all’appello di questo bell’appuntamento sardo con il triathlon internazionale qui a Chia. Dai racconti di molti atleti sapevo di essermi perso qualcosa di speciale e sono estremamente felice di esserci stato quest’anno. Questa vittoria è un grande piacere per me, ma anche il modo migliore per ringraziare FollowYourPassion e il Chia Sardinia Triathlon per avermi voluto in gara oggi. Con Ivan Risti è stata una gara molto combattuta e il cui esito era tutt’altro che scontato alla vigilia. Arrivo da un periodo difficoltoso nella preparazione e sto trovando la condizione giorno dopo giorno. Ho un buon nuoto e una bike solida, ma sono ancora molto indietro di condizione per la frazione run. Per fortuna oggi ogni cosa è andata come speravo e questa vittoria la dedico a me stesso in primis e a tutto il team di lavoro di DDS Triathlon con il quale condivido quotidianamente allenamenti e fatica; a testimonianza che il lavoro duro paga sempre”.

Daniel ha preceduto sul traguardo l’amico e compagno di DDS Ivan Risti, con il quale è rimasto a battagliare per una parte della frazione ciclistica e che ha terminato in 04:09:13. I due hanno condotto fianco a fianco la frazione nuoto, transitando testa a testa nella zona cambio. Poi, a circa un terzo del percorso bike, Daniel ha provato a dare un deciso strappo al ritmo e ha poi gestito nella restante parte di gara il vantaggio accumulato. Il podio è stato poi completato dallo svizzero Gian Marco Lacher (04:10:32).

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Mag 1

Sabato 28 aprile la terza edizione del triathlon sulla costa di Chia.Tre formule di gara: 70.3, sprint e relay.
Daniel Fontana il protagonista fra gli uomini.

Sabato 28 aprile torna il Chia Sardinia Triathlon, una delle gare più spettacolari del panorama nazionale e Daniel Fontana sarà al via con il pettorale n.1.

La gara si svolge in una cornice naturale di assoluta bellezza, un angolo di assoluto paradiso tra il blu del mare più bello d’Italia e la macchia mediterranea in piena fioritura primaverile.
La frazione di nuoto si svolgerà nelle acque della baia di Chia, relativamente protetta dalle correnti, con uscita all’australiana. Quella ciclistica, con un dislivello di circa 900 mt., porterà gli atleti sulle strade che lambiscono la costa tra Domus de Maria e Porto Pino per 90 km molto impegnativi. Infine, la frazione podistica, sarà un multilap di 4 giri tutti intorno alla laguna di Chia.

Daniel Fontana sarà al via di questo prestigioso evento per cercare di raccogliere un risultato tecnico di livello e confermare la buona condizione dimostrata pochi giorni fa in occasione della vittoria al Triathlon Internazionale di Milano.

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Mag 1

E’ la seconda volta che Daniel Fontana mette il proprio sigillo sul Triathlon Internazionale di Milano da quando l’organizzazione è firmata Eco Race. Già vincitore della prima edizione della gara, anche quest’anno l’italo argentino di DDS Triathlon Team ha scritto il proprio nome sull’albo d’oro, mettendo in fila gli avversari.
Le distanze di gara sono state quelle canoniche delle gare di triathlon olimpico con 1,5 km per la frazione natatoria nelle acque dell’Idroscalo milanese, 40 km per quella ciclistica e 10 km per quella podistica. Un tracciato che ha avuto tutte le caratteristiche per essere spettacolare, sia nella velocità dei percorsi, che nella suggestione della location.

‘In questi mesi ho scelto di gareggiare in Italia per ragioni famigliari – ha commentato Daniel. Tra meno di un mese nascerà mio figlio e non vorrei perdermi questo evento. Il triathlon Internazionale di Milano è stato così un’occasione preziosa per mettermi alla prova in un evento prestigioso a due passi da casa e nel quale testare la condizione in vista del Chia Sardinia Triathlon 70.3 di sabato. Le sensazioni sono state positive e per alcuni versi migliori di quelle che mi aspettassi alla vigilia. Mi piace rendermi conto ogni volta che in gara riesco a tirare fuori ancora, dopo tanti anni, prestazioni di cui magari in allenamento non ho conferma quotidiana. Il pettorale mi ha sempre fatto questo effetto d’altronde e continuo terribilmente a divertirmi quando lo indosso. Nella due giorni milanese che a ospitato il Triathlon Internazionale di Milano è andato in scena anche il Grand Prix, con gare di altissimo livello che a mio avviso hanno confermato che l’Italia e soprattutto questa location, può veramente essere pronta a fare il grande salto internazionale verso l’organizzazione di una Coppa del Mondo quì in Lombardia. Ho visto ragazzi estremamente motivati, performance di alto valore tecnico e un’organizzazione all’altezza dei migliori eventi mondiali. Mi auguro che questo possa essere un passo decisivo verso una candidatura che renderebbe onore al nostro movimento e che potrebbe dargli slancio e vigore.’